Internet Downloader
⬇ Tasto Scarica — la nostra estensione mette un bottone sopra i video mentre navighi: un tocco e il download parte qui, senza aprire quest'app. Pacchetti e passi su estensioni.simonevalenza.com.
📖 Come usarlo senza farti bloccare l'account
Le richieste sono tue. L'app usa i tuoi cookie: per Instagram e YouTube sei tu che navighi, non un programma anonimo. Non esiste nessun trucco che lo nasconda — chi promette «anti-ban» mente. Quello che si può fare è non sembrare una raffica, ed è quello che l'app fa: fra una richiesta e l'altra aspetta 1–2,5 secondi, a caso.
Tieni acceso il ROG. Col ponte acceso esci dall'IP di casa; spento, esci da quello del server in Germania — e lì Instagram frena in fretta. Misurato il 6/8: dopo pochi elenchi ravvicinati le risposte tornavano vuote (nessun errore, nessun avviso), e sono tornate normali appena passate dal ROG.
Vai a piccoli morsi. Un profilo per volta, e non tre di fila nello stesso quarto d'ora. «Scarica tutti» su un profilo intero è comodo, ma ripetuto su più profili di seguito è il modo più veloce per farti notare.
«Indicizza profilo» è l'operazione più pesante: apre ogni singolo video per ascoltarlo e leggerlo. Falla di rado, su un profilo per volta, e lasciala finire invece di lanciarla e rilanciarla.
Se vedi liste vuote o «nessun contenuto trovato» su un profilo che prima funzionava, sei stato frenato. Fermati e riprova fra mezz'ora: insistere subito è ciò che trasforma un freno temporaneo in un blocco vero. Non è il cookie scaduto — quello ha una data, e il pannello Cookie te la mostra.
Il cookie è una sessione viva. Se dal telefono fai logout da Instagram, quel cookie muore e va ricaricato. E finché è qui dentro, questa app agisce come quell'account: per archiviare profili pubblici conviene il cookie di un account secondario, e tenere quello principale solo per i contenuti che può vedere solo lui.
Questo link è un video dentro una playlist: cosa leggo?
Le foto selezionate si scaricano come immagine originale, qualunque formato scegli per i video.
Il motore che ascolta è condiviso con gli altri progetti del server e lavora un video per volta: se c'è già una trascrizione in corso, questa parte appena quella finisce.
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📖 A cosa serve «Indicizza profilo»?
Normalmente la ricerca qui sopra guarda solo il titolo (per Instagram: la didascalia del post). Se una cosa è stata detta a voce o scritta dentro il video, lì non c'è.
«Indicizza profilo» apre i video uno per uno e ne tira fuori il testo: quello che si sente (trascrizione) e quello che si legge a schermo. Da quel momento la ricerca — con la spunta «anche dentro i media» — trova un video anche se la parola non compare da nessuna parte nel titolo.
Esempio: cerchi «mutuo». Senza indice trovi solo i post che hanno «mutuo» nella didascalia. Con l'indice trovi anche quello in cui lo dice al minuto 3 e non l'ha scritto da nessuna parte.
⚠️ Si indicizza un profilo per volta e va lasciata finire: la ricerca vede solo i video già fatti, quindi se ne ha fatti 2 su 62 cercherà dentro quei 2. Il conteggio qui sotto dice a che punto è. Si può fermare e riprendere: il lavoro fatto resta.
La prima indicizzazione di un profilo grande (~300 video) può durare ORE: il motore whisper è condiviso col progetto reel, quindi mentre gira le trascrizioni testo della famiglia aspettano il loro turno.
Su Instagram l'elenco di un profilo arriva già con visualizzazioni, commenti e Mi piace: non serve premere «Prendi i numeri». Se l'app deve ripiegare sulla strada vecchia — un profilo mai visto mentre Instagram frena — restano i soli Mi piace. Su YouTube arrivano tutte e tre.